"Le acciughe alla povera dell'isola Capraia " rivisitate da  Nicola
a cura di: Agriturismo Monte d'Oro

Acciughe marinate al limone vino e aceto di Nicola Pistoresi 20.07.2022

Amo Le acciughe  come le chiamiamo noi, le alici come si chiamano in genere questi piccoli pesci azzurri in Italia.Pesce cosiddetto povero che però nel tempo è stato valorizzato e adesso avendo un altissimo contenuto di omega 3 , è presente in molti piatti dietetici/energetici, buoni e ottimi per la cura dell’apparato cardiovascolare e non solo .Le adoro fritte, ma una maniera di gustarle fresche e buone, da conservare in frigo per i vostri antipasti è quella di farle fresche marinate in maniera speciale.La specialità di questa ricetta è nella composizione del liquido di marinatura , che deve cuocerle a crudo , ma non lasciarle stoppose , non lasciarle prosciugate dai loro gentili sapori se le facciamo bene e mi seguite passo per passo.

Veniamo a noi .

Ingrediaenti :500 gr. Di alici fresche, mezzo litro di vino bianco , due bicchieri di aceto bianco, due limoni spremuti ,Aglio , prezzemolo , 2 peperoncini dolci ,sale aromatico , scorza di limone , pepe nero, semi di finocchietto selvatico .

Acciughe freschissime mi raccomando.
Pulirle togliendo testa e interiori sotto l’acqua . Se non avete l’abbattitore , Mettete i filetti puliti in teglia e pellicola in freezer per 7 giorni , questo per scongiurare problemi legati al parassita presente nei pesci crudi (Anisakis).
Tolte da fre
ezer , Versate nella teglia dove sono disposte le acciughe la marinatura fatta di due bicchieri di aceto bianco , mezzo litro di vino bianco secco , due limoni . Lasciate la teglia in frigo un’ora .Scolate le acciughe e disponetele su un piano ad asciugare aiutandovi con un panno carta per eliminare del tutto i resti della marinatura. Disponete nuova teglia pulita e fate strati di acciughe , olio extravergine di oliva buono, fette di aglio , prezzemolo tritato , fettine di peperoncino dolce, pepe, un pizzico di sale aromatico e scorzette di limone . Disponetele astrati e ad ogni strato mettete di nuovo gli ingredienti suddetti. Qua la fantasia e i gusti spaziano. Io amo mettere anche semi di finocchietto selvatico e pepe nero. .coprite poi il tutto con abbondante olio ex.verg. Di oliva e prezzemolo fresco. Lasciate un giorno in frigo a riposare e poi gustatele su bruschette grigliate . Non vi immaginate il sapore il gusto .Sono un cibo che non può mancare in frigo , ma è così appetitoso che dura poche ore :-) provate.

se poi avrete l'occasione di gustarle  sull'
isola Capraia appena scese dal peschereccio e fatte grazie all' abbattitore dell'amico oste ,  un carpaccio fresco con la vostra compagna , non le dimenticherete più. :-) e le continuerete a fare a casa sognando  quell'isola meravigliosa che c'è nei giorni  freddi , poi scompare all'orizzonte lasciandovi sognare e sperare che sia vera e che la possiate rivedere e gustarla ancora  .
Bon apetit.

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