Come degustare il peperoncino

Tutto è nato grazie ad un viaggio in Tailandia nel 1994.

Pochi semi buoni poi..............al fatto di essere riusciti a distinguere un peperoncino tra mille, ogni anno da allora..

Una selezione minuziosa dei semi buoni per la produzione successiva.

Una selezione che ci rende sul mercato italiano difficilmente paragonabili.

Da una passione, un'azienda agricola che spedisce ogni anno molte confezioni di peperoncino sulle tavole di  buongustai di tutte le regioni d'Italia.

Chi non ha mai avuto la fortuna di degustare    peperoncini "buoni" ma li ama e li ricerca, diverrà inevitabilmente nostro fedele cliente.

Frutto antico, che merita di essere conosciuto sempre di più.

Il bruciore della bocca,frena, ma vi garantisco che vale la pena tentare di nuovo, magari usando piccole accortezze.

Prodotti comuni, non selezionati che si comprano nei comuni supermercati, spesso confezionati molti mesi prima e quasi sempre essiccati malamente conferiscono soltanto il piccante, spesso tendente all'amaro.

Amaro deve essere l'olio di oliva, non il peperoncino.

La colpa va poi anche alla poca cultura generalizzata in merito.

La massa fa confusione, non distingue e accomuna tutte le spezie piccanti , denigrando colpevolmente un frutto che invece, per fortuna , in questi anni sta giustamente ponendosi al di sopra di tutte le spezie.

Frutto magico, dai poteri meravigliosi e nonostante questo, ancora  poco ben gustato e apprezzato come, a nostro avviso, meriterebbe.

Colpevoli  anche i comuni libri di cucina e  cuochi poco sapienti ( ci dispiace che fra questi vi siano anche nomi di "grandi" cuochi come il famoso romano con la barba).

Il peperoncino , sopra i 50 gradi perde il 90% delle sue proprietà farmacologiche, eppure, Vi sembrerà strano , ma il 90% dei cuochi in tv ora che la cucina sta divenendo fenomeno mediatico,  ancora consiglia di mettere peperoncino in padella sulla fiamma a rosolare.

Il nostro scopo , oltre quello di fare conoscere la nostra Azienda   Monte d'Oro,  è quello di gustare e conoscere meglio questa meravigliosa pianta.


Ci addentreremo nella conoscenza del peperoncino e soprattutto vi permetteremo di poter acquistare online un prodotto effettivamente "unico" per la selezione e la cura che ad esso dedicano da anni  i fratelli Pistoresi.

Il sistema ottimale per assaporarlo  è quello di gustarlo   su una bruschetta con olio, sale e pomodoro.

L'associazione con il sale e il pomodoro non è casuale, ma consente oltre che  a soddisfare il palato, di smorzare più rapidamente l'effetto "bruciore ", (la solanina contenuta nella polpa del pomodoro allevia il fenomeno di iniziale bruciore della bocca).

Ricordate poi che al secondo morso il  bruciore già diminuisce, non per effetto sedativo (anzi le papille gustative sono più sensibili e stimolate), ma per effetto chimico (la capsaicina prende il posto di una sostanza detta "pain" che è quella attraverso la quale il dolore si trasmette attraverso le terminazioni nervose.

Evitate  poi di esitare e di appoggiare il frutto sulle labbra, di toccarlo con le mani.

Usate forbici per tagliarlo prendendolo accuratamente per la buccia esterna che non rilascia capsaicina al tatto , e mordete con decisione, dopo averlo frantumato con i denti molari posteriori di destra (parte della bocca più sensibile al sapore  e meno al bruciore).

Vi aspettiamo a Monte d'Oro.

Per chi è lontano e preferisce ordinare online clicca qui*


Le associazioni che consigliamo:

1) Peperoncino e cavolo nero
2)Peperoncino aromi e melanzane
3)Tonno alla crema di peperoncino ed erbe.


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